Un prestigioso riconoscimento per il Coni di Siracusa
Lunedì 24 Gennaio 2011 Il Ministero degli Interni ha pubblicato la graduatoria per i fondi UNRRA 2010, ed il progetto “ Noi … ci siamo “ presentato dal Comitato provinciale siracusano, è stato inserito al 17° posto dei 30 progetti che, presentati da tutta Italia, sono stati ammessi a finanziamento. Il progetto “ Noi … ci siamo “, parte ufficialmente per il 2011, con un contributo di 25mila euro da parte del Ministero degli Interni. L’iniziativa è già stata realizzata nel corso del 2010, ed è dedicata alla attività motoria delle persone con disabilità psico-comportamentali, aperto anche a persone con disabilità fisiche. Il progetto, quest’anno mira a svolgere attività oltre che a Siracusa, anche ad Augusta e ad Avola, e attività motoria, grazie alla collaborazione della Lega Navale di Siracusa che porterà i disabili anche a svolgere attività di vela a partire dal mese di marzo. Grande soddisfazione da parte del presidente del Coni Siracusa, Pino Corso, per il riconoscimento della bontà del progetto che il Comitato Provinciale ha presentato ed ha evidenziato che rispetto al 2010, vi sono degli ulteriori elementi qualificanti. “ Un grande risultato –commenta Corso – segno del lavoro svolto da parte del Comitato provinciale. Ci sono elementi significativi che evidenziano lo spessore della nostra iniziativa. Si parte dall’ elaborazione su base statistico-matematica dei risultati conseguiti in seguito all’attività motoria svolta, a dimostrazione dei benefici apportati dalla stessa. Abbiamo creato un gruppo di tecnici ed insegnanti specialisti di attività motoria applicata alla disabilità. Anche l’ attività di vela, sia su barche costruite appositamente per i disabili fisici, sia su barche espressamente messe a disposizione dalla Lega Navale Italiana di Siracusa ha dato un apporto fondamentale, dimostrando nello stesso tempo particolare sensibilità al problema. Credo che l’intesa con il C.I.P. nazionale che ha manifestato da subito grande apprezzamento per l’iniziativa, rappresenta un ulteriore viatico per il nostro Comitato provinciale per consolidare il progetto, e dargli una dimensione di sperimentazione nazionale alla quale attingere nel contesto sport e solidarietà”.


