IV Forum dello Sport centrati gli obiettivi
Venerdì 24 Dicembre 2010
Nella Sala Gialla di Palazzo dei Normanni si sono accesi i riflettori sul IV Forum dello sport, organizzato dal Coni Sicilia. Ad aprire i lavori, con un pizzico di emozione, il Presidente del Coni Sicilia Massimo Costa, che ha ricordato ai numerosissimi ospiti presenti, la necessità di questo momento di riflessione e di confronto fra la politica siciliana e il comparto sportivo, che esce fortemente provato dalle ultime finanziarie.Nella prime due sessioni, "Aspettando Londra 2012…un sogno che si chiama Olimpiade" e “ Una nuova politica…per lo sport”, sono intervenuti i campioni olimpici Antonio Rossi e Giovanna Trillini che hanno raccontato le loro esperienze sportive, l’importanza dello sport nella vita e le grandi emozioni vissute durante la partecipazione alle Olimpiadi. Le due sessioni sono state partecipate anche da importanti firme del giornalismo sportivo, la giornalista Sky, Cristina Buonamano e il direttore editoriale dell’Agenzia di stampa Italpress, Italo Cucci. Nella seconda sessione sono intervenuti i presidenti di alcune Federazioni sportive nazionali e alcuni rappresentati politici. L’on. Giuseppe Lupo (PD): << mi auguro che questo Forum possa essere un’occasione concreta per intraprendere un dialogo periodico e costante fra la politica e il Coni, per affrontare le problematiche e trovare le soluzioni. Sarebbe auspicabile – ha continuato l’on. Lupo – attivare un tavolo tecnico operativo destinato alle problematiche legate alla dispersione scolastica, con l’ausilio del Coni, dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione e dell’Assessorato allo Sport, Turismo e Spettacolo. Mi impegnerò affinchè la Regione possa intervenire concretamente nel progetto “Scuola aperta”. Occorre valorizzare lo sport partendo anche dalla scuola, stiamo lavorando affinchè 622 scuole pubbliche in Sicilia, possano avere il tempo prolungato. La scuola deve essere presidio sostanziale nella crescita dell’individuo e insieme a questo integrare lo sport>>. Subito dopo è intervenuto l’on. Totò Cordaro (Pid) che ha sottolineato l’importanza dello sport come agente sociale ed educativo: <>.Nella seconda sessione, attraverso l’intervento di alcuni presidenti di federazioni regionali e presidenti dei comitati dei coni provinciali, è stato espresso il senso dei dodici punti di richiesta del mondo sportivo che il presidente Costa ha consegnato ai politici presenti. ( Ecco i dodici punti: riportare gli stanziamenti previsti dalle Leggi regionali 8/78, 31/84 e 18/86 ai livelli dell’anno 2000. Finanziare nuovamente i capitoli di spesa relativi all’impiantistica sportiva ed alle attrezzature sportive. Pubblicare i bandi relativi all’impiantistica sportiva ad all’art.1 della Legge 18/86, linee d’intervento previste dal P.O. FESR 2001/2013, riservando allo sport almeno 220.000.000,00 di euro. Finanziare nuovamente il fondo regionale per l’impiantistica sportiva. Applicare la legge Nazionale n. 289/2002 e quindi emanare una legge regionale per regolamentare l’affidamento della gestione degli impianti sportivi in via preferenziale a società e associazioni sportive, enti di promozione sportiva, discipline associate e federazioni sportive. Emanare una Legge sullo sport dei diversamente abili prevedendo interventi a favore del CIP e delle associazioni ad esso affiliate. Emanare una legge sui requisiti delle strutture sportive nonché sulle competenze del personale operante nelle stesse. Intraprendere un’azione di formazione professionale degli operatori sportivi coinvolgendo il Coni e la Scuola dello sport e riservando allo sport una parte del Fondo Sociale Europeo. Intervenire economicamente a favore dello sport nella scuola, attraverso un sostegno da parte dell’Assessorato Regionale Istruzione e Formazione Professionale ai progetti di alfabetizzazione Motoria, Giochi sportivi studenteschi, Gioco Sport, Giochi della Gioventù. Intervenire economicamente a favore della promozione dello sport per tutti, della salute e di corretti stili di vita, nonché della tutela sanitaria delle attività sportive attraverso un sostegno dell’Assessorato Regionale alla Sanità verso i progetti predisposti dal mondo sportivo. Riservare in favore degli eventi sportivi almeno il 30% delle risorse annualmente stanziate per i grandi eventi della Regione. Coinvolgere tutti gli assessorati nel sistema di sostegno del mondo sportivo, riservando, ad esempio, una percentuale delle spese di comunicazione effettuate da tutti gli Assessorati, in favore dello sport come canale di comunicazione). I rappresentanti dei partiti hanno dato vita ad un confronto con i presidenti delle federazioni sportive regionali e con i presidenti dei comitati provinciali Coni. Sono state affrontate tantissime tematiche, dall’atavico problema dell’impiantistica sportiva, alla diffusione dello sport nelle scuole, dalla tutela sanitaria delle attività sportive alla diffusione dello sport per diversamente abili, dai finanziamenti delle Leggi Regionali 8, 18 e 31 alla formazione professionale in ambito sportivo, dalle grandi manifestazioni al progetto di alfabetizzazione motoria nella scuola primaria. Un’analisi quindi a 360° di tutto il sistema sportivo. La sessione pomeridiana “ Analisi, riflessioni e prospettive – Le azioni della Regione Siciliana e degli Enti Locali” ha preso vita alle ore 15,30 con la partecipazione dell’assessore Regionale al Turismo Sport e Spettacolo Daniele Tranchida e dei capi gruppo dell’Assemblea Regionale Siciliana Antonello Cracolici (PD) e Livio Marrocco (Fli). " Il mondo sportivo, ha tutte le carte in regola per essere un valore aggiunto – ha dichiarato ai rappresentati politici Massimo Costa in apertura di quest’ultima sessione - aspettiamo impegni seri e coerenti a salvaguardia dello sport da parte di tutte le componenti politiche della nostra regione. Lo sport rappresenta un forte incentivo anche per il turismo, portiamo tanta gente, e siamo la più grande squadra di volontari sul territorio nazionale. Garantire un futuro allo sport significa garantire un futuro ai giovani e sono soddisfatto del risultato di questo forum che è riuscito a creare un momento di condivisione d’intenti anche fra politici appartenenti a differenti fazioni>>. Presenza indiscussa al IV Forum dello Sport il PD:<< siamo amici dello sport – ha dichiarato l’on. Antonello Cracolici – è uno strumento fondamentale per l’integrazione sociale per cui nessuno si senta ultimo. Vogliamo dare una mano non soltanto da un punto di vista economico, ma garantire un impegno finalizzato al recupero degli impianti che attualmente versano in pessime condizioni. Lo sport è di tutti e tutti devono interessarsi allo sport, Il compito della politica è quello di tutelare questa grande risorsa sociale. Occorre più sport di squadra, lo sport raggruppa tutte le categorie sociali, ma quello che vedo è che ogni giorno lo sport è sempre più solo. La dimensione dell’io prevale su quella del noi. Lo sport deve governare il sistema e accompagnare la trasformazione attraverso lo sport collettivo, perché oggi lo sport riguarda tutti. La politica non può sottrarsi al compito di dare maggiori risorse allo sport. In questo momento – ha detto l’onorevole con un pizzico di drammatica ironia – io vivo in una situazione confusa, però devo dire che quando parliamo di sport c’è coerenza e tutti parliamo allo stesso modo>>. Fra i politici è intervenuto anche l’ on. Livio Marrocco (Futuro e Libertà) che ha ribadito la necessità di fare scelte responsabili a salvaguardia del futuro dello sport siciliano, per rimediare agli errori delle precedenti amministrazioni locali. A chiudere i lavori l’intervento del prof. Daniele Tranchida, neo Assessore Regionale al Turismo, Sport e Spettacolo:<< Questi incontri rappresentano occasione di confronto, di dibattito e anche di denuncia. Il mondo dello sport è variegato e al suo interno si sommano attività diverse, dai minori agli anziani, ai diversamente abili ecc.. Vi posso assicurare che per me e per il mio assessorato lo sport è mezzo importante d’integrazione. Attorno allo sport – continua Tranchina – ci sono ulteriori elementi, quello occupazionale e quello del risvolto etico della concorrenza agonistica organizzata. Il fatto di giocare insieme ad altri rievoca e veicola un senso di lealtà, idee e principi, il rispetto delle regole. Io sono molto grato al presidente Costa per avermi consegnato le 12 richieste del mondo sportivo, i suoi famosi punti, dove con grande coerenza e responsabilità ha evidenziato anche alcune contraddizioni del mondo sportivo siciliano. Questo mi sembra un buon punto di partenza per intraprendere un percorso comune finalizzato agli stessi obiettivi. Abbiamo già individuato alcune linee d’intervento a favore dello sport che fanno capo ad un fondo di sviluppo regionale. Il primo è relativo ad un bando che fa riferimento ai fondi comunitari e che metterà a disposizione 50 milioni a favore dell’impiantistica sportiva. L’80% di questa somma è destinata al ripristino e alla messa in sicurezza degli impianti già esistenti, mentre il 20% alla realizzazione di nuovi. La gestione degli impianti, ai sensi della L. 289/02, sarà affidata sulla base di convenzioni, ad un pool di associazioni sportive, professionistiche e dilettantistiche o federazioni sportive. Ed ancora saranno messi a disposizione delle società di vertice circa due milioni di euro, sempre fondi comunitari, in base all'art.1 della legge 18/86. Occorre capacità di fare sintesi – conclude il prof. Tranchida – più sportivi e meno tifosi>>.