Presentata oggi a Roma la 31° edizione dello Sport Film Festival
Martedì 7 Dicembre 2010
Sono
L’11 novembre alla conferenza stampa che si terrà a Palermo presso la sede del Coni Regionale Sicilia, saranno ufficializzate le nomination, mentre le proiezione dei film in concorso avverranno dal 15 al 19 novembre presso
Gli altri premiati saranno Antonio Preziosi (direttore radiofonico dell’anno), Benedetto Adragna (per l’impegno profuso a favore della promozione dei valori dello sport), Fabio Guadagnini (direttore televisivo sportivo dell’anno), Francesco Ginestra (per il sostegno imprenditoriale a favore dello sviluppo dello sport), Nicola Vizzoni (atleta dell’anno), Paolo Zaoli (radiocronista dell’anno), Veronica Floreno (atleta paralimpico dell’anno) e Stadio News (sito sportivo dell’anno).
“Da tre anni siamo partner di questa rassegna – ha spiegato il presidente della Figc-Lnd siciliana Sandro Morgana - perché attraverso il film sportivo si possono promuovere quei valori fondamentali di lealtà, amicizia, correttezza” che fanno “il senso vero dello sport”. E con l’introduzione della categoria Football film “ci sentiamo ancora più protagonisti”. Italo Cucci, noto giornalista e direttore editoriale di Italpress, in passato già premiato con il Paladino d’oro, ha ricordato la propria partecipazione alla stesura del film ‘Ultimo minuto’ di Pupi Avati, a sfondo calcistico e “ultima grande interpretazione di Ugo Tognazzi”, e ha sottolineato di essere stato l’unico in Italia, ai tempi della direzione del Guerin Sportivo “a pubblicare in 32 pagine l’elenco di tutti i film sportivi”. Michele Cucuzza si è soffermato sul tema della mobilità, soprattutto in riferimento alle persone disabili: “da loro ho imparato molte cose fondamentali, in primis che il problema riguarda tutti e che dobbiamo lottare per l’abbattimento delle barriere architettoniche”. Non a caso la rassegna, unica in Italia, prevede una sezione di film dedicati allo sport paralimpico. E non a caso il corto vincitore della scorsa edizione “Oggi nulla è impossibile”, che ripercorre la storia dello sport paralimpico da Roma


