Coni Caltanissetta alza il sipario sui Giochi della Gioventù

Mercoledì 2 Giugno 2010
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Si è svolta oggi dalle ore 9,30 allo Stadio “M. Tomaselli” di Pian del Lago a Caltanissetta la manifestazione finale dei “Giochi della Gioventù” 2010.

Hanno partecipato, in rappresentanza delle 17 Scuole Secondarie di 1° grado di tutta la provincia tra quelle aderenti al progetto (in totale 24), gli studenti di tre classi, e precisamente una I, una II ed una III classe, per un totale di circa 1000 partecipanti, oltre gli accompagnatori.

La manifestazione è stata presentata, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sala riunione del Comitato provinciale del Coni, dal presidente ing. Giuseppe Iacono, dal prof. Salvatore Pirrello, presidente dell’Unicef, storico partner del progetto, dal Coordinatore di Educazione Fisica dell’Ufficio Scolastico Provinciale prof. Enrico Cordova, dal presidente del Panathlon Nello Ambra e da Giuseppe Farruggia e Antonio Rizzica entrambi dello staff tecnico del Coni.

La nuova formula dei “Giochi della Gioventù”, che giunge quest’anno alla quarta edizione, è stata studiata per promuovere la diffusione della pratica sportiva tra i giovani che frequentano la scuola secondaria di 1° grado.

“Un progetto – ha affermato l’ing. Giuseppe Iacono, presidente provinciale del Coni – che ha  visto negli anni crescere i numeri e l’entusiasmo attorno ad esso. Quest’anno, infatti, siamo riusciti a coinvolgere molte più scuole, tra cui la scuole media A. Manzoni di Niscemi”.

“Tra le novità di questa edizione – prosegue Iacono – la partecipazione di 50 alunni del Liceo Classico Ruggero Settimo di Caltanissetta, che grazie a un protocollo siglato con il nostro comitato hanno seguito un apposito corso di formazione, che gli ha consentito di sostituire gli arbitri nel corso della manifestazione”.

“Il progetto – ha sottolineato il prof. Enrico Cordova - propone, ad inizio anno scolastico, di avviare un percorso utile a motivare e concretizzare l’effettivo coinvolgimento di tutti i giovani in attività motoria e sportiva; tale iniziativa si rivela essenziale per il  corretto sviluppo dei giovani e per proporre uno stile di vita sano e basato su regole che aiutino a raggiungere il benessere psicofisico e prevengano l’insorgenza di patologie, quale ad esempio l’obesità giovanile”.

L'idea guida fondamentale su cui si basa l’intero progetto ed il suo spirito è l'identificazione del gruppo/classe con la squadra che partecipa a tutte le tipologie di attività ludico sportive.

Nel valorizzare quindi i valori che animano il progetto, l’obiettivo è la filosofia del “nessuno escluso”.

“L’Unicef – ha dichiarato Salvatore Pirrello – ha spostato quattro anni fa questo progetto in quanto rispondente ai valori richiamati dalla Convenziona dei diritti dell’infanzia che quest’anno compie 20 anni”.

“Anche il Panathlon – ha ribadito Nello Ambra presidente del comitato provinciale – ha aderito all’iniziativa in quanto da sempre si batte per i diritti dei ragazzi nello sport, con particolar riferimento ai disabili. Per noi lo sport è l’anticamera della legalità, ecco perché stiamo promuovendo la Carta del Fair Play”.

I dettagli della manifestazione finale dei Giochi della Gioventù sono stati illustrati da Giuseppe Farruggia e Antonio Rizzica.

Tutte le classifiche, sia per tipologia di attività che generali di cui al Programma Tecnico, saranno elaborate tenendo conto di parametri di uniformità, al fine di consentire il confronto tra risultati ottenuti dalle singole squadre/classi, prescindendo dal numero dei ragazzi che le compongono.

Il programma tecnico della manifestazione finale si suddivide in tre fasi:

_ abilità atletiche: corsa a staffetta, salto, lancio;

_ abilità ginnico – espressive: percorso;

_ abilità dei giochi di squadra con la palla: pallavolo, rugby.

Alla fine di tutte le tipologie di prove, saranno attribuiti i seguenti punteggi: 1 punto alla classe che avrà realizzato il miglior quoziente, 2 punti alla classe con il secondo miglior quoziente, e così via. La classifica finale si otterrà sommando i punti ottenuti da ogni singola classe per ciascuna prova e risulterà vincente la classe che avrà totalizzato il punteggio più basso. La presenza di alunni disabili nella squadra/classe comporterà da parte dell’organizzazione la predisposizione di situazioni facilitanti la partecipazione e l’esecuzione. Nella classifica finale le classi che avranno schierato allievi disabili riceveranno un bonus pari d un punto, a patto che la prestazione concorra alla determinazione del quoziente in almeno tre prove.

La premiazione della finale avverrà il 19 maggio, con inizio alle ore 10,30, nella Sala Riunioni dell’Ufficio Scolastico Provinciale, sito in Via Martoglio a Caltanissetta.


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