Convegno Sport: investimento educativo
Giovedì 15 Aprile 2010 Si è svolto nell’aula del Consiglio Provinciale di Trapani, un interessante convegno organizzato dal Panathlon Club di Trapani in collaborazione con il Comitato Provinciale Coni e la Provincia Regionale. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Poma, nel corso del suo intervento di saluto e di ringraziamento ai numerosi ospiti presenti, fra cui una intera scolaresca dell’Istituto Magistrale, accompagnata dalla panathleta Professoressa Maria Pia Renda, ha voluto porre in risalto i valori formativi dello sport e l’importanza che questi hanno per la formazione delle generazioni future. E’ unanimemente riconosciuto – ha detto Poma - che lo sport è uno degli strumenti più efficaci per aiutare i giovani ad affrontare situazioni che ne favoriscano la crescita psicologica, emotiva, sociale, oltre che fisica. Ne discende, per gli Enti e per tutti coloro che hanno delle responsabilità istituzionali, un preciso dovere di intervento a sostegno dello sport, con la finalità di promuovere la pratica sportiva intesa sia come attività agonistica sia come strumento di socializzazione e di integrazione dei giovani e valorizzazione delle loro qualità umane. Brevi interventi di saluto quelli di Antonino Fodale, Presidente del Panathlon e di Salvatore Castelli, Presidente del Coni Provinciale, che hanno trattato argomenti di natura squisitamente culturali e formativi, nei quali hanno esaltato i valori della legalità, della lealtà e del fair play di cui le nostre giovani generazioni dovrebbero essere portatori. I relatori ufficiali, Dr. Massimo Costa, Presidente regionale del Coni e l’Arch. Renato Caliò, consulente del Coni per l’impiantistica sportiva, hanno introdotto brillantemente gli argomenti sul tema “Sport: investimento educativo”, dando così ai presenti l’opportunità di avviare un dibattito intenso, serrato e assolutamente privo di formalismi, come d’altra parte si addice al mondo dello sport. Molto seguito l’intervento dell’Avv. Costa che a parlato di sport e di educazione alla vita a trecentosessanta gradi, con riferimenti anche ad altri Paesi d’Europa che sanno guardare ai giovani con più pragmatismo e non soltanto con l’enfasi dei convegni. L’Arch. Caliò, dal canto suo, ha tracciato un quadro dell’impiantistica sportiva della nostra provincia, ponendo in parallelo la consistenza della stessa nei due decenni di fine secolo scorso, quando il nostro territorio poteva contare su impianti all’avanguardia che ci avevano consentito di ospitare numerosi eventi internazionali, e quest’ultimo decennio, che si caratterizza per l’inadeguatezza degli impianti esistenti, non più a norma e poco adeguati alle mutate esigenze dei tempi, con particolare riferimento al superamento delle barriere architettoniche. Il Dr. Salvatore Tartaro dirigente della Prefettura, ha portato il saluto del Prefetto di Trapani Dr. Stefano Trotta. In rappresentanza del Presidente Turano, l’assessore Michele Cavarretta ha assicurato la sensibilità della sua amministrazione verso le tematiche giovanili e l’associazionismo, assicurando che, malgrado le risorse finanziarie non consentano più di programmare gli investimenti con serenità, il diritto allo sport dei giovani non sarà mai messo in discussione e lo stato dell’impiantistica sportiva sarà tenuto nella massima considerazione. Il Presidente della Commissione Provinciale Sport, Santo Correnti, ha plaudito all’iniziativa del Panathlon e del Coni, sostenendo che gli Enti pubblici dovrebbero seguire ancor più sensibilità le problematiche giovanili, anche in ordine all’impiantistica sportiva, assicurando il sostegno della commissione da lui presieduta per quelle iniziative culturali e sportive che contribuiscono alla crescita complessiva del territorio. Il Presidente della Società Mediterranea di Medicina dello Sport, Dr. Francesco Paolo Sieli, ha parlato di salute fisica e mentale nei giovani che praticano una sana attività sportiva. Lo sport, ha affermato, è una medicina alternativa ai farmaci e in alcuni casi, forse più degli stessi farmaci serve a curare sintomatologie che un’equilibrata attività fisica è capace di risolvere. Alla fine dei lavori il Presidente Castelli ha invitato il Presidente del Consiglio Giuseppe Poma ad attivarsi affinché sia ripristinata la Consulta Provinciale dello Sport che potrà dare una valida mano d’aiuto all’attività Amministrativa dell’Ente in tema di impiantistica, di sport e di tematiche giovanili.


