Convegno: Il Processo Disciplinare Sportivo
Domenica 25 Gennaio 2009Centro Studi di Diritto Sportivo
Palermo
Convegno
Il Pubblico Ministero
L’Avvocato
Il Giudice
Nel Processo Disciplinare Sportivo:
opinioni a confronto ad un anno dalla riforma
Palermo,sabato 17 gennaio 2009 ore 9,30
Aula Magna della Corte di Appello
Palazzo di Giustizia
Il tema della Giustizia disciplinare sportiva ha acquistato, in questi ultimi anni, una sempre maggiore importanza non solo in concomitanza con eclatanti episodi che hanno suscitato l’attenzione dell’opinione pubblica e della stampa specializzata nazionale ed internazionale, ma soprattutto per i profondi rinnovamenti normativi (sia da parte dell’Ordinamento Statale che interna corporis) che hanno inciso non poco sull’intera struttura del processo disciplinare.
Nonostante alcune discrasie tra i due diversi sistemi, oggi si nota un progressivo accostamento della giustizia disciplinare alle norme statuali – ed alle relative garanzie e doveri processuali – che caratterizzano il processo ordinario nelle sue tradizionali articolazioni, così ponendosi la legislazione sportiva specialistica all’avanguardia per tutto quello che riguarda ricchezza di contenuti, esatta individuazione dei ruoli delle parti, distinzione tra una fase procedimentale ed una processuale, garanzie di imparzialità ed indipendenza.
Anche il rispetto verso l’ordinamento statuale – attuato in via generale dalla Legge 280/03 emanata proprio per stabilire le ripartizioni di competenza (ma sarebbe più corretto parlare di giurisdizione) tra l’Ordinamento statale e quello sportivo – costituisce un dato ormai acquisito della giustizia sportiva.
Essa, soprattutto in quest’ultimo biennio, ha dato prova di notevole autodichia e capacità di autoregolamentazione al passo con i tempi, tanto da poster costituire – nell’ambito della F.I.F.A. – un fiore all’occhiello per
Il presente convegno, del quale si è dato carico questo Centro Studi all’esordio del 2009, costituisce l’occasione per una serie di riflessioni meditate, costruttive, quanto propositive, non solo sulla adeguatezza del procedimento disciplinare sportivo, ma sul ruolo delle parti protagoniste di questo complesso sistema.
I relatori chiamati ad intervenire, oltre a rappresentare in modo prestigioso le varie angolazioni visuali della giustizia sportiva sia sotto il profilo teorico-scientifico che sotto l’aspetto pratico, avranno il gravoso, ma ancor più gratificante, compito di fare il punto sulla situazione del procedimento disciplinare sportivo a poco più di un anno da una riforma che può – senza tema di smentite – definirsi epocale e, comunque, suscettibile di ulteriori miglioramenti ed affinamenti.
L’augurio è quello che da questo incontro possano trarsi spunti di utilità per un contributo concreto al miglioramento di un sistema non ancora compiutamente collaudato, ma nel suo insieme, rivelatosi assai valido ed efficace.
Interventi di:
Dr. Armando D’Agati, Dr. Marcello Tricoli, Avv. Enrico Sanseverino, Avv. Massimo Costa, Avv. Roberto Fabio Tricoli, Avv. Giovanni Natoli, Prof. Mario Serio, Avv. Marco Scquicquero, Avv. Antonio Conte, Avv. Mattia Grassoni, Dr. Renato Grillo, Dr. Raimondo Cerami, Dr. Felice Blando, Dr. Paolo Garraffa.


