Mondiale sordi di Basket sorride la squadra maschile
Venerdì 23 Settembre 2011Vicende alterne per le due nazionali italiane ai Mondiali sordi di basket in corso di svolgimento tra Cefalù e Bagheria. Sorride la squadra maschile, che dopo aver superato la Russia all'esordio, ridimensiona le ambizioni di Israele imponendosi (64-55). Piange, invece, quella femminile travolta dalla fortissima Svezia (6-82).
Nel match clou della seconda giornata, a Bagheria, l'Italia di Rosciglione affronta con il piglio giusto quell'Israele che il giorno prima aveva sbalordito, andando sopra i 100, contro Canada. Determinante il pressing a tutto campo degli azzurri, utile a impedire agli israeliani di esprimersi al meglio. Quindi la vena realizzativa di Ricci (18), Iuculano (11) e Pozzoli (16).
Pronti via e la squadra azzurra vola: approfittando delle scelte di Cramer che manda in campo inizialmente le seconde linee, gli italiani vanno in un batter d'occhio sull'11-0 fino al 3'. Israele fatica a ripartire e ad arrivare in zona tiro. Ricci e Iuculano, 4 punti a testa, trovano il canestro da ogni angolazione. Alla prima sirena è 14-9. L'Italia insiste e si assesta su un margine di +5 fino a metà del secondo quarto, sbagliando però parecchio, nella misura dei passaggi e al tiro sotto canestro. E' a questo punto che il coach di Israele manda sul parquet il quintetto che il giorno prima aveva surclassato il Canada: Korach e Zorihan diventano imprendibili per gli azzurri che a 1' dal riposo subiscono il pareggio (24-24) sul tiro da tre di Rathe. Ricci e Bartoli, comunque, aggiustano la mira e ripristinano un nuovo +4 (28-24). L'inizio del terzo quarto ricalca l'avvio di partita: Italia più in palla, decisa nei rimbalzi, precisa nella manovra e parziale di 18-2 nei primi 6' e massimo vantaggio di +20 (46-26) firmato da Ricci, Iuculano e Pozzoli. Israele riesce a ridurre di poco lo svantaggio (50-35) prima dello stop anche perché appesantiti da falli gli uomini migliori, Rathe e Vaknin, sono costretti a lasciare il campo.


