Baseball: Il Progetto Giovani approda in Sicilia
Martedì 19 Luglio 2011Tappa al sud per le ragazze e i ragazzi che hanno preso parte all'iniziativa che ha unito l'Italia nel nome del baseball e del softball. Taormina e l'Etna le destinazioni culturali e naturalistiche per l'appuntamento conclusivo in programma dal 28 giugno al 1° luglio. Tra mare, montagna e campi di baseball e softball si svolgerà la terza e ultima kermesse sportiva del progetto I Giovani Scoprono l'Italia attraverso la cultura e le tradizioni, per uno sviluppo sociale di coesione.
Dal 28 giugno all'1 luglio sarà la Sicilia, regione capofila del progetto, a ospitare le rappresentative dei Comitati Regionali che hanno aderito al progetto. http://www.progettogiovanibaseball.org/
Con un programma intenso e dettagliato il CR Sicilia, che si è dotato ormai di una struttura da vera e propria Accademia Regionale ante litteram, si appresta ad accogliere centinaia di ragazzi provenienti da ogni parte d'Italia.
Come nelle altre occasioni, e come è nello spirito del Progetto, non solo campi da gioco, ma anche una visita culturale a un "diamante" tutto siciliano, Taormina, e una gita in uno degli ambienti naturali più affascinanti del Paese, alla scoperta del vulcano Etna.
Quindi ancora una volta le tematiche ambientali, culturali e sportive vengono sapientemente miscelate per dar vita al terzo raduno nazionale, a tema I Giovani scoprono il Sud Italia attraverso il quale le ragazze e i ragazzi che hanno preso parte all'iniziativa concludono il tour che li ha portati a praticare l'attività sportiva amata, ma anche a conoscere e a conoscersi in diverse aree affascinanti dello stivale. Tappa dopo tappa, regione dopo regione, il Progetto Giovani, sostenuto dal Ministro della Gioventù, sta per approdare a Paternò, dove è stato ideato per volontà di chi ha sempre creduto nella forte valenza associativa dello sport, ovvero a 'casa' di Michele Bonaccorso, presidente del CR Sicilia, il quale in questi mesi, insieme ai suoi collaboratori, si è dedicato anima e corpo in questa iniziativa che ha avuto sempre al centro la crescita sportiva, ma anche umana e sociale dei nostri ragazzi.


