Alfabetizzazione Motoria nelle Scuole Primarie
Martedì 1 Marzo 2011
Alfabetizzazione Motoria nelle Scuole Primarie
Al via anche in Sicilia il progetto che consentirà di promuovere la pratica sportiva a scuola fin dalla primissima età. Un progetto nato dalla partnership fra il Coni e il Miur e che in Sicilia coinvolgerà 118 scuole. La massima concentrazione delle adesioni si registra a Messina con 90 scuole. Messina già lo scorso anno è stata pilota del progetto in fase sperimentale, segue Palermo con 8 scuole, poi Catania con 7, Agrigento e Trapani 3, Caltanissetta, Ragusa e Siracusa 2 e infine Enna con 1. Attraverso il progetto Scuola Sport della L.8 il Coni regionale cercherà di colmare questa grande differenza numerica fra le province, tramite i 9 comitati, infatti, amplierà il progetto fino ad estenderlo ad un maggior numero di scuole. A tutti gli istituti scolastici sarà fornito un kit di materiali sportivi per la realizzazione dei monitoraggi motori a garanzia dell’uniformità dei dati rilevati e della scientificità metodologica. Le figure chiave che opereranno nel territorio saranno: 118 Esperti, laureati in Scienze Motorie o Diplomati ISEF con conoscenze informatiche di base, che affiancheranno l’insegnante titolare “in orario curricolare” con l’obiettivo di supportare gli alunni nel raggiungimento dei traguardi per lo sviluppo delle competenze motorie; 13 Supervisori, selezionati tra gli insegnanti disponibili in possesso di esperienze di coordinamento di progetti di attività motoria e sportiva nella scuola a supporto e a sostegno degli esperti a loro assegnati in situazioni complesse, di fornire assistenza scientifica, di coordinare e di supervisionare le attività al fine di favorire lo sviluppo del progetto attraverso interventi idonei ed adeguati. Il tutto coordinato dai Referenti Informatici delle nove province nonché dal Referente Informatico Regionale che avrà il compito di visualizzare lo stato di avanzamento del progetto. Il corso di formazione per queste nuove figure professionali è stato organizzato dalla Scuola Regionale dello Sport e si è svolto la scorsa settimana presso la Facoltà di Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Messina.
Massimo Costa, Presidente del Coni Sicilia: "Questo progetto risponde a tre esigenze necessarie allo sviluppo della società secondo modelli moderni e sani. La prima è quella di garantire il diritto allo sport per tutti, la seconda, e forse ancora più importante, è quella di porre la giusta attenzione al movimento. Infatti – prosegue Costa – il movimento è la prima espressione del bambino che viene al mondo, prima ancora di parlare, il bambino si muove. In Italia si spendono tanti soldi per insegnare al bambino a leggere e a scrivere e si ignora l’importanza dell’attività motoria, l’importanza di insegnare al bambino a muoversi bene. Non a caso i latini dicevano Mens sana in corpore sano, una corretta crescita motoria è la base su cui si regge uno sviluppo psicofisico corretto e per questo deve essere prioritaria rispetto a tutto il resto. Un terzo elemento importante che è contenuto nel progetto di alfabetizzazione motoria è quello di rispettare i criteri di scelta di tutte le figure professionali coinvolte secondo un modello di meritocrazia. Infatti si tratta di personale qualificato e selezionato secondo un unico parametro di valutazione che fa riferimento al merito".
Giovanni Caramazza, Coordinatore Regionale di Educazione Fisica e sportiva MIUR: "L’auspicio è che dal prossimo anno ci sia maggiore disponibilità di risorse e soprattutto che la Regione Siciliana inserisca la alfabetizzazione motoria nel disegno di legge regionale sul diritto allo studio. Questa proposta è stata già accolta con parere favorevole dall’Assessore regionale alla Pubblica Istruzione. L’Onorevole Mario Centorrino. Questo consentirà a tutti gli allievi della scuola primaria siciliana di poter svolgere attività motoria, così come avviene già in tutte le nazioni d’Europa".
Rosario Cintolo, Presidente della Scuola Regionale dello sport: "Ci basiamo sull’uniformità dell’impostazione scientifica e metodologica presente su tutto il territorio nazionale, sotto la diretta responsabilità educativa dei docenti della scuola primaria cui viene affiancato un esperto di scienze motorie. Gli obiettivi di apprendimento perseguiti sono saldamente radicati in quelli prescritti nelle indicazioni nazionali per la scuola primaria”.
Per maggiori informazioni visitare la sezione "Mondo della Scuola/Alfabetizzazione Motoria" presente su questo sito.