Venerdì 8 - Domenica 10 Ottobre 2010
Trofeo Sicilia



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UNA SOLENNE CERIMONIA D'APERTURA UN TRIPUDIO DI COLORI E ALLA FINE DI TRE GIORNATE DI GARE CATANIA VINCE IL 41° TROFEO SICILIA

 Uno spettacolo senza eguali ha dato il via al 41° Trofeo Sicilia. Una cerimonia d’apertura fra giochi di fuoco musicati e stelle dello sport firmata Vittorio Picconi.  Le immagini della cerimonia d’apertura della scorsa edizione, sono ancora impresse nella memoria di tanti, ma il regista romano, lo stesso Picconi che ha firmato anche l’edizione di questo 41° Trofeo Sicilia, organizzato dal Comitato Regionale del Coni Sicilia, insieme all’Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, aveva promesso  che quella di  quest'anno sarebbe stata ancora più sorprendente, e così è stato.  D'altronde, da 30 anni, Picconi firma le più importanti manifestazioni sportive, basti pensare alle Universiadi Invernali, al Campionato del Mondo di Sci in Valtellina, alle Giornate Olimpiche della Gioventù Europea, al Gran Galà dell’Atletica e tanto altro ancora, anche se il suo nome è legato in maniera indissolubile al logo di Italia ’90 da lui inventato. Un’edizione importante che si lascia alle spalle quarant’anni di storia scanditi da avvenimenti sportivi, che sono diventati parte integrante del tessuto culturale del nostro paese. Da qui la scelta del titolo di questo 41° trofeo Sicilia:  I Nostri Secondi Quarant’Anni.  l’idea è stata quella di salutare i 40 anni passati, attraverso il ricordo dei tre avvenimenti sportivi più importanti le cui immagini sono state proiettate su uno schermo gigante, montato sul palco allestito per l'occasione, presso la struttura del CUS di Palermo: La partita del secolo, che segna anche la nascita del Trofeo Sicilia,  Italia/Germania, 4 a 3 Mondiali del Messico 1970. A metà di questo percorso, dopo 20 anni circa, i Mondiali di Schillaci, Italia ’90, fra l’altro,  Infine questa ultima fase, segnata dai Mondiali in Sud Africa. Questi  tre momenti, sono stati evocati  anche da quelle che sono diventate le loro rispettive colonne sonore. Grande emozione  hanno suscitato i cinque atleti portabandiera. Cinque come i Cerchi Olimpici, cinque stelle che con in mano un lembo della  bandiera del Coni brillavano all’unisono alla testa di un  lungo corteo formato dai circa 2.000 atleti che hanno sfilato ognuno in rappresentanza della provincia di provenienza. I loro nomi sono già leggenda e per i giovani atleti rappresentano la realizzazione di un sogno possibile, un traguardo da raggiungere. Stiamo parlando di Piero Alessi, Medaglia d’Oro di Ju-Jitsu ai Campionati Europei 2010 Under 18, di Vito Angileri, bronzo al Mondiale di Taekwondo, della velocista Vincenza Calì, con la quale abbiamo vissuto il sogno olimpico, di Laura Linares, Campionessa Mondiale di Wind Surf, e di Luca Monacada, 6 volte Campione del Mondo di Canottaggio. Vederli  insieme ha generato forti emozioni  un brivido d'orgoglio che ha raggiunto tutti gli spettatori.  Costoro infatti,  rappresentano lo sport siciliano, i nostri campioni, le nostre vittorie, la parte più sana della nostra società. << poter essere io un modello e un esempio per tutti gli altri giovani sportivi mi gratifica moltissimo. Saranno due giorni intensi che mi vedranno impegnato anche nella veste di collaboratore dello Staff Tecnico del Coni, per far sì che la manifestazione riesca al meglio. Tutto questo per garantire, a chi lo vivrà da protagonista, che il trofeo sia un’esperienza unica e un ricordo indimenticabile>>.  Esperienza unica anche per Vito Angileri: << Quando sono stato contattato per la mia partecipazione alla cerimonia di apertura del  41° Trofeo Sicilia ne sono stato molto entusiasta – dice Vito - per me è  stato un immenso piacere essere portabandiera dei cerchi olimpici in questa manifestazione, che è tra le più importanti della Sicilia>>. Sono tutti  ragazzi molto impegnati che hanno fatto di tutto per poterci essere, come Laura Linares che dall’altra parte dell’Italia si è precipitata in Sicilia: << Sono orgogliosa di rappresentare la Sicilia attraverso lo sport, una Sicilia giovane, in cui i valori cosi come nello sport vengono prima di ogni successo, il rispetto, l'onestà, la capacità di migliorare e guardare al futuro con grandi obiettivi. Abbiamo delle ''palestre naturali '' uniche al mondo fatte di vento, mare e sole costanti tutto l'anno e a costo zero>>. Il più giovane fra i portabandiera è stato Piero Alessi,  che emozionato ha poi dichiarato: << Il Trofeo Sicilia, vuole essere la festa dello sport,  ma  principalmente vuole lanciare un messaggio a tutti i giovani. Tutto si può raggiungere quando si ha la ferma volontà di conquistare un traguardo ed uno volta raggiunto, soprattutto quando questo è il risultato di grandi sacrifici, la gioia, vi garantisco, è veramente indescrivibile. Niente è lontanamente paragonabile a quello che si prova alzando le braccia al cielo. Ragazzi mettetevi la tuta e scendete in pista, certe cose non si possono descrivere ma vanno semplicemente provate! Sconsigliato ai deboli di cuore.  Attenzione, la vittoria causa dipendenza. Un grosso augurio ed un in bocca al lupo a tutti i partecipanti>>. Più sintetico ma non per questo meno bello l’augurio della velocista Vincenzina Calì, che è riuscita a portare la Sicilia alle Olimpiadi di Pechino: << E’ un grande onore poter portare una  bandiera che ha rappresentato i miei sogni >>. Parole che sono già una vittoria per  il numero uno dello sport siciliano, il Presidente del Coni Sicilia, Massimo Costa << I pensieri di questi ragazzi sono l’espressione dei valori radicati nello sport. Lo sport è una palestra di vita, che insegna a lottare, a rispettare le regole e i compagni. La manifestazione costituisce un momento di aggregazione importante che riesce a mettere in rilievo lo spirito della sana competizione sportiva.  L’augurio che rivolgo a tutti i partecipanti di questa 41° edizione è che per tutti possa rappresentare un trampolino di lancio ed una importante vetrina internazionale. Una bellissima cerimonia quella di apertura, ma non abbiamo voluto tralasciare  il cerimoniale olimpico delle grandi occasioni.>> ha detto Costa. La bandiera della Regione Siciliana è stata portata dagli atleti paralimpici: il Campione Antonino Lisotta, che ha partecipato alle Olimpiadi di Pechino, Ifigenia Neri, Campionessa Italiana, Giovanni La Mattina, Medaglia di Bronzo ai Campionati Italiani, Benedetto Fabio Nucatola,  Argento ai Mondiali. Tedoforo d’eccezione, è stata l’atleta palermitana Simona La Mantia, una lunga corsa verso il tripode, con la fiamma olimpica in mano, una corsa bloccata dall'abbraccio spontaneo e non previsto di Totò Antipo, al centro della pista. Il Giuramento dei due atleti, a nome di tutti i partecipanti, diversamente abili e normodotati,  l’alza bandiera ed infine la dichiarazione d’apertura che è stata recitata  dall'onorevole Alessandro Aricò, in rappresentanza dell'Assessore Regionale  al Turismo, Sport e Spettacolo, Daniele Tranchida, sono state le fasi protocollari che hanno fatto emozionare il pubblico numeroso che occupava gli spalti. Durante la serata sono entrate  in pista 50 coppie della Federazione Danza Sportiva che  hanno  ballato il “Valzer del Commiato” di Nino Rota , tratto dal film “Il Gattopardo”.

L’inizio della cerimonia, è stata anticipata dall’inaugurazione della pista sportiva del Cus di Palermo, che ha ospitato la serata, alla presenza del Rettore dell’Università Roberto Lagalla: << L’Università è lieta di avere ospitato nella propria cittadella la 41° edizione del trofeo Sicilia, che costituisce un’occasione di incontro fra i giovani e di promozione dello sport. Sono lieto – continua Lagalla – di inaugurare la pista di atletica e di immaginarla in un immediato futuro al servizio anche dei giovani che oggi partecipano al Trofeo Sicilia>>. La cerimonia si è chiusa con un eccezionale show pirotecnico musicale, che ha sancito l'inizio del Trofeo.

Tre giornate intense di gare che hanno visto la vittoria finale di Catania che si è così aggiudicata il 41° Trofeo Sicilia seguita da Palermo e da Messina che ha vinto il Premio Fair Play.

( tutti i dettagli nel comunicato stampa allegato)


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