La frequenza cardiaca e tutto quello che c’è da conoscere in merito

La minima e la massima

La frequenza cardiaca è la misura del numero di battiti al minuto che il cuore esegue per potere pompare in tutto il corpo il sangue, quale trasporta l’ossigeno, motore di ogni processo cellulare, oltre ad altre importanti sostanze nutritive (zuccheri, aminoacidi, piastrine). La frequenza cardiaca si misura in numero di battiti al minuto, bpm, e per rilevarla è sufficiente avere un cardiofrequenzimetro sigma che è lo strumento adatto anche per chi desidera avere informazioni sul suo allenamento, poiché si tratta di prodotti molto avanzati che rilevano non solo i battiti ma anche le calorie bruciate, la distanza percorsa e molto altro ancora. Normalmente, un uomo adulto dovrebbe avere un valore mino di 60 bpm e uno massimo di 100 bpm. Vediamo più nel dettaglio questi dati.

La tachicardia

Se si ha un valore massimo maggiore di 100 bpm potrebbe essere sintomo di un problema. Nonostante ciò, la tachicardia potrebbe essere una situazione passeggiare, poiché i battiti cardiaci aumentano in situazioni di stress, paura, agitazione, eccitazione e anche di sforzo fisico. Una situazione di tachicardia indica che il cuore è affaticato e lavora al massimo per potare a termine il suo lavoro. Chi ha una tachicardia molto alta è un soggetto a rischio perché le probabilità di un infarto cardiaco sono maggiori rispetto al normale.

La bradicardia

Una situazione di bradicardia si ha nel momento in cui il numero di battiti effettuati dal muscolo cardiaco sono inferiori a 60 bpm. Una situazione di bradicardia non deve per forza essere allarmante poiché si tratta di una condizione che può essere naturale. Alcune persone hanno, infatti, naturalmente la frequenza cardiaca più bassa del normale, non solo in situazioni di riposo e relax: è sufficiente munirsi di un cardiofrequenzimetro sigma con fascia o anche da polso per tenere sempre sotto controllo l’attività cardiaca. Chi intende allenarsi al meglio dovrebbe sempre munirsi di strumenti di questo tipo che permettono di avere dati in merito al proprio allenamento per migliorarsi sempre di più. Chi è allenato di solito non ha problemi di tacitarci, ma piuttosto potrebbe presentare una diminuzione della minima.