I miti e le leggende legate alle gemme preziose

La pietra del mare

Tra le pietre preziose, l’acquamarina è la pietra del mare infatti il suo colore ricorda proprio quello dell’acqua di mare. I greci credevano che chi avesse questa pietra durante la navigazione sarebbe stato in grado di piegare le volontà del dio del mare, Poseidone o Nettuno poi per i romani, al suo volere, riuscendo nelle imprese marinare anche più ardite.

La pietra viola

L’ametista è quella tra le pietre preziose che ha un particolare colore viole e gli antichi greci credevano che fosse stata creata dagli stessi dei. La ninfa Ametista veniva spesso infastidita dal dio Dioniso, o Bacco per i romani, e, disperata, si rivolse in cerca di aiuto alla dea Artemide, la quel decise di tramutare la ninfa in una pietra cristallina per sottarla alla bramosità del dio avvezzo ai molti brindisi. Quando il dio Dioniso scoprì quello che era successo gettò la sua coppa di vino sulla pietra che cambiò colore prendendo quello tipico del vino rosso.

La pietra sacra dei cinesi

Gli antichi studiosi cinesi come Confucio consideravano la giada una pietra molto preziosa dalle virtù e proprietà molto benefiche, tanto da utilizzarla anche nella medicina tradizionale, sminuzzata e triturata per poter essere ingerita. La giada è la pietra della purificazione e sono davvero moltissimi ancora oggi i cinesi a protrarla tutti i giorni. Virtù come il coraggio, la purezza, la saggezza, la carità e la giustizia sono tipici della giada.

Una pietra, diversi benefici

La medicina tradizione indiana usa molto il topazio perché è in grado di curare anche i disturbi cardio circolatori. Gli antichi studiosi cinesi ritenevano che fosse la pietra del sole perciò tenerne una appesa in causa poteva aiutare a creare un’atmosfera molto positiva, tenendo lontane le forze oscure. Il topazio ha diversi colori in base agli elementi minerali con cui si combina e il colore determina anche la differente influenza positiva: quello blu aiuta la comunicazione, il topazio rosa aiuta la circolazione, come detto prima, mentre quello giallo rivitalizza e dona buon umore.