4 tipologie di parquet tra cui scegliere

Il parquet prefinito

Uno dei principali vantaggi nello scegliere un parquet di tipo prefinito è la facile posa che non richiede incollatura o laminatura. La posa di un parquet prefinito è più facile e richiede meno ore di lavoro. Inoltre, una volta posato, non devi aspettare e puoi calpestarlo immediatamente. Il parquet di questo tipo di offre la possibilità di investire oggi per non doverti più preoccupare del pavimento per minimo 30 anni. sono disponibili moltissime essenza tra cui scegliere la tinta che più ti piace e che meglio si abbina allo stile di arredo che hai scelto. Los tesso discorso vale per i formati disponibili che sono moltissimi.

Il parquet laminato

Il parquet a Roma laminato è un pavimento che può sostituire il parquet classico. Si tratta di un pavimento che ha un’anima il legno ma la sua superficie è realizzata in un materiale tipo vinile affinché sia possibile stamparla come si desidera. Il vantaggio di questo tipo di pavimento è la possibilità di creare varianti dalla più naturali alle più stravaganti come quelle colorate. Il laminato è adatto anche ad ambienti umidi grazie ai trattamenti eseguiti sulla superficie ma si tratta di una soluzione che dura meno del classico parquet e che non ha la medesima bellezza data dalla naturalità del legno.

Il parquet anticato

Il parquet a Roma di tipo anticato subisce un tipo di trattamento particolare affinché le tavole sembrino più vecchie di quando non lo siano. Un parquet di questo tipo vien piallato e laminato più volte per renderlo meno perfetto ed è perfetto se in casa vuoi riprodurre uno stile retrò o anche uno stile shabby chic.

Il parquet sbiancato

Un’altra verità di parquet è quello sbiancato che è perfetto per riprodurre lo stile nordico oppure uno stile moderno. Si deve partire da tavole di un’essenza di legno già chiaro e si effettua un trattamento con speciali colori che schiariscono il legno, mantenendo però intatte le sue bellissime venature. Il parquet a Roma sbiancato è perfetto per dare l’illusione che lo spazio sia più grande.