4 momenti in cui diventa fondamentale chiamare il tecnico della caldaia

I regolari controlli

La ditta che si occupa della assistenza e della riparazione caldaie Roma va chiamata regolarmente in base a quanto previsto dalla legge. Le disposizioni attualmente in vigore prevedo che la caldaia vada fatta controllare entro una certa data, in base alla sua potenza. Se il vostro apparecchio ha una potenza superiore a 100 kw, i controlli devono essere fatti una volta l’anno. Se la potenza è inferiore, i controlli devono essere eseguiti una volta ogni due anni, nonostante moti preferiscano chiamare più spesso il tecnico per verificare il corretto funzionamento, onde evitare di avere problemi, soprattutto nel periodo invernale.

Un guasto

Il tecnico va chiamato anche tutte le volte che dovesse verificarsi un guasto improvviso che manda in blocca la caldaia, che non fa accendere la fiamma, non fa venire l’acqua calda o non scalda i caloriferi. Invece di controlli ordinari, si tratterebbe di interventi straordinari, i quali andrebbero comunque annotati sul libretto di impianto nella sezione dedicata allo storico.

La temperatura dei fumi alta

Un altro modo per capire se la caldaia ha bisogno di un controllo è verificare la temperatura dei fumi, cosa che puoi fare da solo grazie al pratico indicatore presente in ogni apparecchio, a prescindere dalla marca. La caldaia brucia del gas e si producono dei fumi: se il calore genato dalla combustione non viene utilizzato per la produzione di acqua calda o per il riscaldamento, questo viene dissipato attraverso il camino l’indicatore te lo mostra, ponendo la lancetta nella zona rossa.

La bolletta che cresce

Un altro sistema che hai per verificare che sia tutto ok è controllare i consumi che sono fatturati in bolletta. Se questi, rispetto alalo steso periodo dell’anno precedente, sono in aumento senza alcun motivo apparente, potrebbe esserci un problema che risolve solo la ditta di assistenza e di riparazione caldaie Roma. Controlla bene tutte le voci in bolletta poiché un aumento dell’importo da saldare potrebbe essere imputabile anche a costi extra come installazione di un nuovo contatore, tasse, canone della televisore etc.